Quale kit per cominciare?

Gli obiettivi sono la voce più costosa del vostro kit

Qual è il kit che mi serve per cominiciare a fotografare?

Questa è forse la seconda domanda che chiunque si avvicini alla fotografia si pone – la prima è che macchina compro?

Dò per scontato che abbiate già risposto alla prima domanda e che abbiate scelto una reflex, non importa se Nikon o Canon o Pentax – per citare tre dei marchi più diffusi.
E immagino che abbiate scelto una reflex digitale – è ormai difficilissimo trovare in commercio una macchina fotografica a pellicola.

Concentriamoci allora su come rispondere alla fatica seconda domanda: QUALE KIT?

QUALI OBIETTIVI
Naturalmente il budget a disposizione limiterà il parco attrezzatura che potrete permettervi, ma qui ci occupiamo di altro, in questo post cerchiamo di capire COSA VI SERVE E PERCHE’?

La parte del leone, nella vostra attrezzatura, la fa il parco lenti – GLI OBIETTIVI!

Quali obiettivi vi servono per iniziare? Meglio un obiettivo multifunzionale o più obiettivi?

Non entriamo nei dettagli tecnici, credetemi sulla parola… vi serve, un grandangolo, un obiettivo normale e un piccolo teleobiettivo – meglio se zoom.

Cosa significano questi termini?
Gli obiettivi sono caratterizzati principalmente da quella che in gergo tecnico si chiama lunghezza focale. La lunghezza focale determina quello che il vostro obiettivo può fare.
E sempre senza entrare nei dettagli troppo tecnici, ecco una regola semplice semplice da seguire: più è alto il numero della lunghezza focale (che si esprime in millimetri) e meno campo visivo abbraccerà il vostro obiettivo.

Per cui un obiettivo da 100 mm copre un angolo visivo più stretto di un obiettivo da 35 mm. Facile no?! Facile!

Pensiamo quindi a come coprire efficacemente TUTTE le scene che vi si presenteranno….

Vi serve un grandangolo (da 15 a 35 mm) per scattare i panorami.
Vi serve un obiettivo normale (da 50 a 80) per scattare… più o meno tutto 🙂
Vi seve un medio teleobiettivo (da 100 mm in su, verso i 300 mm) per fotografare le cose lontane e per fare dei bei ritratti – ma questo è legato ad un’altra caratteristica degli obiettivi che analizzeremo in un altro post.

Se le vostre finanze ve lo consentono, scegliete sempre obiettivi originali, ma sappiate che ci sono marche di tutto rispetto (Tamron e Sigma in testa) che producono lenti di buona qualità e con prezzi più contenuti per le più diffuse marche di reflex.

Se tre obiettivi vi sembrano troppo, potete sempre ripiegare su compatti zoom multifunzionali che vi consentono una copertura focale dal grandangolo al teleobiettivo – solitamente sono zoom 18-200mm. Si tratta di validi compromessi e aiutano a contenere spesa e ingombri.

Oltre alla focale, c’è un’altra dettaglio che caratterizza un obiettivo: la luminosità. Naturalmente più è luminoso un obiettivo e più questo risulta costoso.

La luminosità di un obiettivo è indicata dal diaframma più piccolo a disposizione – torneremo anche sui diaframmi, non temete.
Per ora accontentiamoci di capire il trucco: più è basso il numero del diaframma, espresso in f e più l’obiettivo è luminoso.
A seconda di quanto potete spendere, scegliete l’obiettivo più luminoso che potete, non ve ne pentirete una volta sul campo.

Vi sono avanzati dei soldi?! bene, vediamo come spenderli al meglio!!!


FLASH
Se vi avanz ancora qualche euro, investiteli in un piccolo flash da inserire sulla slitta della vostra nuova reflex, oggi vi potrà sembrare una spesa inutile, domani lo ringrazierete. Un flash usato bene è uno dei più fedeli compagni di avventura.


CAVALLETTO
Altro accessorio che potrebbe sembrare inutile, ma che invece vi aiuterà a scattare foto memorabili è il cavalletto. Sceglietene uno compatto e leggero (possibilmente a tre sezioni). Lasciate ai professionisti quelli in titanio e in carbonio super leggeri e accontentatevi dei modelli con testa incorporata. Un treppiedi deve essere soprattutto solido. Con un cavalletto vi consiglio anche di dotarvi di uno scatto remoto.

BORSA
Il mercato offre una gamma di borse vastissima: zaini, tracolle, marsupi. Colori e misure di ogni genere, c’è soltanto l’imbarazzo della scelta.
Sceglietene una capiente, ma non troppo grande (farete sempre in tempo a cambiarla più avanti).La vostra attrezzatura è costosa, non affidatela al primo zainetto che trovate in casa. Scegliete una borsa dedicata, di quelle con gli scomparti componibili e con i divisori in gommapiuma, particolarmente adatti a proteggere l’attrezzatura dagli urti.
Scegliete un modello che potrete imbarcare in aereo – dettaglio non da poco.

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