Scegliamo gli obiettivi

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Quali obiettivi ci servono? Quanti? Come facciamo a sceglierli senza violentare le nostre finanze?

Questi solitamente sono i dilemmi che assillano ogni fotografo alle prime armi.

Gli obiettivi giocano un ruolo fondamentale nel nostro corredo fotografico, per diversi motivi – e non ultimo quello economico.

Sgombriamo subito il campo da dubbi: per iniziare possiamo tranquillamente accontentarci dell’obiettivo che le diverse marche includono nell’acquisto del kit di base. . Solitamente si tratta di obiettivi studiati per il digitale, piuttosto economici, ma dalle prestazioni più che sufficienti per noi che ci avviciniamo alla fotografia.

Chiaro che però le nostre aspettative sono ben altre ed ecco che, prima o poi, saremo chiamati a rimpolpare il nostro parco lenti – per dirla come i professionisti.

Saltiamo a piè pari qualsiasi dettaglio tecnico sul funzionamento di un obiettivo e concentriamoci su alcuni aspetti molto pratici che possono aiutarci a muovere nel complicato e vasto campo delle ottiche fotografiche.

Quale obiettivo scegliere?

Un concetto fondamentale però lo dobbiamo fissare, ed è la lunghezza focale di un obbiettivo.
La lunghezza focale – o più semplicemente focale – di un obiettivo è la sua misura e la si esprime in millimetri.
I puristi storceranno il naso e ci diranno che la lunghezza focale di un obiettivo e la distanza tra la sua lente e il piano dove si forma l’immagine… Blah… Blah… Blah ma noi, per il momento sorvoliamo e ci aggrappiamo stretti al concetto che la focale di un obiettivo è la sua misura – proprio come per la cilindrata di un auto o la taglia di un vestito,

La misura di un obiettivo ci racconta ciò che con quell’obiettivo ci possiamo fare. Ci sono obiettivi che meglio si adattano per fare ritratti e altri studiati per fotografare un safari o abbracciare un panorama.
Impariamo che tutto questo dipende dalla focale del nostro obiettivo,

In base alla focale ecco una scala di come possiamo elencare gli obiettivi esistenti sul mercato:

  • da 10 a 18 – grandangoli spinti
  • da 24 a 35 – medi grandangoli
  • da 59 a 80 – normali
  • da 100 a 300 – medio teleobiettivo
  • oltre i 300 – telobiettivo spinto

Fin qui tutto bene…
Aggiungiamo pero una considerazione – forse ancora più importante: ad ogni focale corrispondente quello che si chiama angolo di copertura, cioè quanto il nostro obiettivo è in grado di inquadrare, che è poi quello che ai fini pratici più ci serve. Più è lunga la focale e più è stretto l’angolo di copertura – altra regoletta pratica da mandare a memoria.

Passiamo dunque in rassegna le caratteristiche delle diverse categorie di obiettivi.

Grandangolo
È un obiettivo la cui focale non supera i 35 mm. Offre un angolo di copertura molto ampio e una profondità di campo quasi esasperata, soprattutto se si utilizza focali minime. Pensate che un 8 mm può coprire 180º (si chiamano obeittivi fisheye e servono solo per particolari riprese molto creative)
Il grandangolo è il signore dei panorami. Ha la capacita di mettere oggetti anche estremamente vicini, ma la sua focale breve rende i soggetti molto piccoli. Questo non è assolutamente un male se non stiamo dedicandoci a fotografare dettagli.
ATTENZIONE! Il grandangolo tende a distorcere. Più la ripresa è ravvicinata e più i nostri soggetti risulteranno distorti. Più incliniamo l’obiettivo verticalmente e più le linee verticali tenderanno a convergere verso il centro dell’inquadratura.
PRO – panorami, ambienti piccoli,
CONTRO – ritratti, dettagli.

Panorama realizzato con grandangolo

Obiettivo normale
Di solito ha una focale attorno ai 50 mm. È un obiettivo tout court. Buono per fotografare panorami, utile anche per i ritratti, non distorce, mette a fuoco anche a distanze piuttosto ridotte (una ventina di centimetri), insomma, un 50 mm è un po’ l’obiettivo per tutte le stagioni . compatto, di solito leggero.

Medio teleobiettivo
Tra i 100 e i 300 mm, offre un angolo di copertura limitato, che scende più la focale sale, richiede una distanza di messa a fuoco minimo superiore – tra il metro e il metro e mezzo, grazie ad una ridotta profondità di campo, permette di staccare il nostro soggetto dal fondo. Ideale per soggetti distanti e per ritratti che si limitano all’inquadratura del viso,
Di solito pesano un po’ e sono più ingombranti degli altri obiettivi e hanno solitamente bisogno di più luce – sul perché ci torniamo in fondo.
PRO – soggetti distanti, dettagli, capacita di staccare soggetto da sfondo.
CONTRO – poco luminosi, pesanti, poco angolo di campo.

Fotografia scattata con teleobiettivo. Il soggetto è lontano e risulta ben staccato dal fondo

Bene, ci siamo fatti una prima idea… Per cui, sulla base di quanto ci siamo raccontati siamo già in grado di opere le prime scelte. O no!?

Ora dobbiamo aggiungere un nuovo parametro: la luminosità di un obiettivo.
La luminosità di un obiettivo è indicata dalla massima apertura consentita dal diaframma dell’obiettivo stesso.
Il mio consiglio – banale – e quello di scegliere sempre, a parità di focale, l’obiettivo più luminoso, cioè con il numero di diaframma f più basso, ovviamente gli obiettivi più luminosi sono sempre gli obiettivi più costosi!

Abbiamo tutte le informazioni per scegliere ora: FOCALE, ANGOLO DI COPERTURA e LUMIIOSITÀ… Ora è soltanto il nostro portafogli che ci dirà cosa comprare.
Dobbiamo scegliere in base alle nostre aspettative, ma di solito il parco lenti minimo include un obiettivo normale e un medio tele. Col tempo possiamo affiancare anche un grandangolo.

Zoom, mister Tuttofare
Ed ecco che arriva lo zoom a salvarci! Intanto cos’è uno zoom? Uno zoom è un obiettivo che offre la possibilità di modificare la lunghezza focale ruotando una semplice ghiera. Uno zoom è caratterizzato da una focale minima e una focale massima, zoommando dalla prima alla seconda abbiamo infinite focale tra le quali scegliere.
Un piccolo genio che risolve molti dei nostri dilemmi legati a quale obiettivo scegliere.
A questo punto potremmo regalarci un zoom 24-70 mm e affiancargli un 70-300 e il gioco è fatto, per qualche spicciolo in più copriamo quasi tutto quello che vogliamo.
O addirittura scegliere uno di quei super-zoom 18-200…

Naturalmente se volessimo essere pignoli o esaustivi, sugli obiettivi ci sarebbe ancora moltissimo da scrivere… Per il momento credo che per iniziare quanto detto possa tranquillamente bastarci, torneremo a parlare di obiettivi… Non temete e continuate a leggere Fotografia Facile.

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