Fotografare i bambini

Laura – fuoco sugli occhi!

Fotografare i bambini è un vero e proprio… lavoro, nel senso che non è certo cosa semplice.

Si muovono di continuo, non sono mai dove il nostro autofocus pensa potrebbero essere e di media sono di gran lunga al di sotto dell’altezza dei nostri occhi – linea lungo la quale scattiamo la maggior parte delle nostre foto perché troppo pigri per abbassarci.

Ma quando di tratta di bambini, LA PRIMA REGOLA E’ ABBASSARSI! Scendere al loro livello… giù in ginocchio, a carponi, a quattro zampe… sdraiati se necessario.

Le migliori fotografie di bimbi sono quelle colte alla loro altezza, li coglie nella loro dimensione!

Ma prima ancora delle regola numero 1, viene la regola 0: se non si tratta di vostri figli, prima anche soltanto di puntare l’obiettivo su un bambino, chiedete il permesso ai genitori o chi in quel momento li accudisce. E’ fondamentale!

ATTIRIAMO LA LORO ATTENZIONE
Non c’è modo migliore di iniziare che attirare la loro attenzione, incuriosirli – questo ci garantirà un minimo di agio maggiore.

Prima di iniziare a scattare sul serio è utile farsi vedere dai nostri piccoli modelli  con la nostra bella macchina fotografica bella in vista. Evitiamo assolutamente di giocare di sorpresa, anche se qualche volta può funzionare, la sorpresa di solito si risolve con la fuga, soprattutto da parte dei più piccoli o dei più timidi.

Più vedono macchine e obiettivi e flash e altri ammenicoli vari e pi ù la loro attenzione sarà catalizzata su di noi…

Se sono piccini, avere qualcosa a portata di mano per farli giocare e tenerli buoni, è sempre un’ottima idea.

L’ATTIMO FUGGENTE
Quando si ha a che fare con i bambini il timing è tutto.

Per cui, inquadriamo e seguiamo attraverso il mirino i nostri piccoli modelli, quando sentiamo che l’inquadratura è quella giusta, che la luce è quella voluta, che l’esposizione è precisa…. chiamiamoli e cogliamo l’attimo in cui il loro sguardo incrocia il nostro attraverso l’obiettivo.

Di solito è una tecnica che funziona e regala scatti molto naturali.
Io personalmente evito gli scatti troppo posati – i bimbi perdono tutta la loro naturalezza quando posano come tanti paggetti dell’era Tudor.

PICCOLI TRUCCHI DI TECNICA E DI BUON SENSO
Sovraesporre leggermente aiuta a ritrarre la pelle liscia dei bimbi al meglio.

Tempi brevi e diaframmi aperti, riusciremo così ad evitare foto mosse e  ad ottenere primi piani staccati dagli sfondi, grazie ad una ridotta profondità di campo.

Controlliamo con ossessione il fuoco sugli occhi.

Controliamo che abbiano naso e bocca puliti, a meno che la foto non richieda altrimenti.

Parlare con loro, scherzare, fare piccoli giochetti aiuta molto – con la figlia di un’amica spesso sbuco dalla macchina e scatto, affidandomi all’autofocus e all’inquadratura fatta qualche secondo prima… questo la fa divertire molto.

Quando è ora di smetterla… è ora di smetterla, e dobbiamo esser bravi a capirlo.

Lea disegna – e io sono sdraiato sulla pancia per rendere il suo punto di vista
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2 thoughts on “Fotografare i bambini

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