Scattiamo le silhouette

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Qualche volta la silhouette è il modo migliore per rendere un soggetto.
Troppo spesso però ci dimentichiamo di questa tecnica e sprechiamo una buona occasione per tornare a casa con uno scatto creativo.

Che cos’è una silhouette?
Si chama silhouette la rappresentazione grafica del contorno di un oggetto, in parole semplici… il profilo.

Per ottenere scatti di silhouette che funzionino davvero dobbiamo:

  • scegliere profili facilmente riconoscibili
  • il nostro soggetto deve essere completamente nero
  • Sembrano due aspetti piuttosto semplici da gestire, ma spesso non è così.

    Non serve il Taj Mahal o quale altro soggetto importante per ottenere una buona silhouette, qualsiasi oggetto o persona possono funzionare, ma dobbiamo imparare a trovare il giusto angolo di ripresa.
    Ricordiamoci che il nostro soggetto deve venire rappresentato con un profilo Brun delineato e riconoscibile.. Se fotografiamo un uomo o una donna, scegliamo il profilo perpendicolare – facciamoli posare con il volto a 90 gradi rispetto alla nostra macchina.
    Scegliamo un albero solitario, piuttosto che un boschetto o un gruppo di edifici, la cui forma nera sappia poi ricondurci a qualcosa di noto.

    Possiamo scattare una silhouette in qualsiasi condizione di tempo meteorologico, ma chiaramente, se scegliamo una giornata col cielo blu, tutto funziona meglio.

    Il requisito principale è che il soggetto sia illuminato da dietro – anche se ovvio, mi pareva meglio dirlo,
    Per cui piazziamoci controluce e cerchiamo l’angolo di ripresa che secondo noi meglio rende il profilo del nostro soggetto, qualunque esso sia, una persona, un palazzo, un oggetto o un albero.

    Non fidiamo del modo automatico! La nostra macchina, in automatico, cercherà di compensare per quanto possibile e questo farà sì che il soggetto non risulti perfettamente nero.
    Scegliamo di scattare o in manuale o in priorità – di tempo o di diaframma non fa differenza.

    Ecco come fare se scattiamo in priorità di tempo o di diaframma (S o A)

  • impostiamo gli ISO più bassi
  • inquadriamo
  • compensiamo l’esposizione in negativo – usiamo la rotellista per la compensazione e scegliamo -1 o -2 stop
  • scattiamo
  • In manuale:

  • impostiamo gli ISO più bassi
  • inquadriamo
  • misuriamo l’esposizione del fondo (di solito un cielo), solitamente dovrebbe bastare, ma per sicurezza possiamo scattare qualche foto impostando uno o due diaframmi più chiusi
  • scattiamo
  • Non è difficile e il risultato è da professionisti… Per di più ci allena a vedere in maniera creativa.

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