Si esce! Cosa mi porto?!

Outdoor-Photography

Finalmente un po’ di sole… decidiamo di uscire a fotografare… tutto pianificato, sveglia, itinerario, pause… tutto pronto!
MA COSA METTO NELLA BORSA DELLE MACCHINE FOTOGRAFICHE?

Andiamo con calma… impariamo dai professionisti e facciamo una check list dettagliata.
Meglio perdere qualche decina di minuti a casa, piuttosto che ritrovarsi di fronte alla scena madre a secco di batterie…

Prendiamoci del tempo e segnamo su un fogliettino tutto quello che ci serve.

Come prima cosa, naturalmente, almeno UN CORPO MACCHINA – senza non andremmo da nessuna parte, dal punto di vista fotografico.

Come seconda cosa dobbiamo scegliere quali lenti portarci dietro – nel caso disponessimo di un parco obiettivi tra i quali scegliere.
Tutto naturalmente dipende dalla capienza della nostra borsa.
Io ad esempio ho un kit standard per quando esco, qualunque sia la meta, e comprende due zoom e un grandangolo – questi tre obiettivi mi permettono di coprire agevolmente qualsiasi necessità.
Chiaramente lo scopo dell’uscita determina quale obiettivi lasciare a casa, sempre che questa scelta la si voglia fare.

Abituiamoci a muoverci con un cavalletto.
Può sembrare un accessiorio superfluo, ma ci garantisce la possibilità di scattare in qualsiasi condizione di luce.
Il mercato offre una vasta gamma di cavalletti dalle dimensioni compatte e dal peso sopportabile – il peso del cavalletto, oltre alla sua stabilità è una di quelle caratteristiche fondamentali quando siamo in esterna  tutto il giorno, magari a piedi e in montagna.

Portiamoci qualche card di scorta, per non dover rinunciare a scattare sul più bello.
Alle card di scorta, aggiungiamo anche una batteria di scorta  e ricordiamoci di caricare tutte le batterie la sera prima.

Qualcuno di noi si porterà dei filtri – io consiglio almeno un polarizzatore circolare per modificare la luce e i riflessi e anche un filtro neutro grigio (vengono venduti in diverse gradazioni di grigio), molto utile per abbassare l’intensità della luce e permetterci di scattare con tempi più lunghi e a diaframmi chiusi (avete presente quelle foto con l’acqua che sembra seta?!).

Io mi porto sempre anche un flash – ma la mia è più una malattia che non una necessità…

Se pensiamo di stare fuori tutto il giorno (o addirittura pià di un giorno), portiamoci tutto ciò che può servirci per proteggere la nostra attrezzatura dalla pioggia.

Direi che c’è tutto… abituiamoci a fare questa check list ogni volta che usciamo e le nostre escursioni fotografiche ci riserveranno soltanto piacevoli sorprese.

 

 

 

 

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