Soggetto chiaro, sfondo scuro

chiarosuscuro

Non poteva mancare, dopo il post dedicato al “soggetto scuro su fondo chiaro”, non poteva e non doveva mancare il post che ci aiuta a portare a casa il risultato nelle condizioni opposte, cioè quando il SOGGETTO E’ CHIARO e LO SFONDO SCURO.

Molto bene, personalmente, la prima cosa che faccio è impostare la macchina in modalità manuale – mi dà più libertà.

La regola per ottenere buone foto in una condizione del genere (ad es. una sposa in posa contro un muro scuro) è quella di esporre per le luci (le parti chiare della scena, nel caso dell’esempio l’abito della sposa)-

Cosa significa esporre per le luci?
Significa ottenere una coppia diaframma/tempo di posa corretta per riuscire a leggere quanti più dettagli possibili nelle aree chiare.

Per fare questo senza problemi di interferenze il consiglio che dò è quello di affidarsi alla lettura esposimetrica a spot, che cioè tiene conto soltanto di una piccolissima porzione di inquadratura – qui trovate il post dedicato alle diverse modalità di letture esposimetriche.

Quando ci si trova in una situazione simile  – soggetto chiaro, sfondo scuro – la nostra premura deve essere quella di non sottoesporre troppo il soggetto, in modo da ottenere un grigio slavato al posto del bianco, ma nemmeno di sovraesporre, ingolositi dalla possibilità di registrare qualche dettaglio nelle ombre, se sovraesponiamo, il nostro soggetto chiaro risulterà irrimediabilmente bruciato.

ATTENZIONE PERO’! Non basta puntare, leggere e impostare, per ottenere un bianco candido. IL NOSTRO ESPOSIMETRO E’ TARATO PER RISPONDERE AL GRIGIO MEDIO, per cui, alla lettura, per avere un bianco davvero pulito, DOBBIAMO AGGIUNGERE UN PO’ DI COMPENSAZIONE, O APRIRE UN PO’ DI PIU’, per dirla come i professionisti, cioè, AUMENTARE L’ESPOSIZIONE (di solito basta 1/2 stop).

Le moderne macchine fotografiche digitali mettono a disposizione uno strumento molto utile in questo caso, l’indicatore di clipping.
Cioè una funzione sul display della macchina che colora di rosso (solitamente) le aree che risulterebbero bruciate, ossia prive di dettaglio.
Il mio consiglio è attivare tale funzione, leggere l’esposizione sulle aree chiare e compensare o aprire fino a quando non compaiono aree rosse sul display (aree cioè completamente bruciate). Fermandoci prima della comparsa del rosso, avremo la certezza di aver fatto bene.

 

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