Obiettivi: originale o universale?

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Abbiamo appena comprato la nostra reflex, finalmente, e il kit comprende un obiettivo… diciamoci la verità, di solito l’obiettivo che ci vendono con il kit non è mai un gran che… vogliamo sostituirlo? O magari vogliamo completare il nostro parco lenti, ma il portafogli piange… che si fa!?!?!

Il mercato ci impone una scelta: ci compriamo un’ottica originale, oppure optiamo per un’ottica universale?

Oroginale vs. universale
Sulle ottiche originale è inutile che mi dilunghi, quelle sono e quelle restano, se abbiamo il budget per acquistarle, non possiamo sbagliare, sono studiare per la nostra macchina e di solito, eccezione fatta per gli entry level, le lenti originali sono una buona scelta, infatti, solitamente – e dico solitamente – le ottiche originali sono una piccola garanzia, garanzia che però spesso paghiamo cara.
Però, se abbiamo i soldi… spendiamoli e compriamoci un obiettivo originale,
E se i soldi invece non li abbiamo?!?!
Bè in questo caso abbiamo due opzioni: aspettare e risparmiare, oppure acquistare un’ottica universale.

Che cos’è un obiettivo universale?
È un obiettivo costruito e venduto da una terza parte che si premura di renderlo compatibile con le due/tre marche leader del mercato – leggi Nikon e Canon.

Questo è un passaggio cruciale: assicuriamoci che l’obiettivo che abbiamo scelto abbia l’attacco per la nostra macchina fotografica – di solito gli universali vengono prodotti per Nikon e per Canon, ma qualche volta si trovano anche per Pentax, Sony e Olympus, sinceriamocene prima di strisciare la carta di credito!!!

Il vantaggio di un obiettivo universale è tutto nel prezzo, infatti a parità di caratteristiche (focale e diaframma massimo), gli obiettivi universali costano decisamente meno dei loro equivalenti originali.

Due marche la fanno da padrone nel mercato delle ottiche universali: Sigma e Tamron,
Personalmente preferisco Sigma, e, all’interno della gamma degli obiettivi Sigma, si può trovare una linea di pregevolissima fattura – la linea EX, che però ha un costo leggermente più alto, ma offre anche performance di tutto rispetto,
Tamron, che comunque offre un’elevata qualità, costa sensibilmente meno di Sigma. A voi la scelta.

Consiglio dunque a tutti di andare sui relativi siti e di confrontare le offerte,
Sia Sigma, sia Tamron offrono la completa compatibilità in termini di diaframmi e auto focus s con reflex Nikon e con reflex Canon, controllate la compatibilità con le altre marche.

Da qualche anno a questa parte si è affacciata sul mercato una marca sud coreana, la Samyang, che di sta distinguendo per obiettivi di ottima fattura.
Samyang produce e commercializza un validissimo 8mm e un buon 70/200 mm, oltre ad un obiettivo tilt and shift, utilissimo per chi fa fotografia di architettura. Chi ne mastica sa che un 8mm fisheye è un pezzo costoso e pregiato, per non parlare di un tilt and shift 85mm

I prezzi di Samyang sono molto competitivi, anche se confrontati con le altre marche universali. Purtroppo però molti degli obiettivi Samyang non sono completamente compatibili – ad es. siamo costretti ad impostare manualmente il diaframma, o non supportano l’autofocus – ma ancora una volta consiglio di dare un occhio al sito ufficiale e alle specifiche tecniche delle varie ottiche e qualche volta, il piccolo sacrificio di impostare manualmente il diaframma può essere facilmente superato…

Per concludere: non sto spingendovi a non acquistare gli obiettivi originali, se il budget ce lo consente, credo sia la scelta più ovvia, ma dico, non spaventatevi e guardatevi attorno, esistono alternative.

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5 thoughts on “Obiettivi: originale o universale?

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  1. vorrei gentilmente porti un altro dilemma….è un anno che sto risparmiando per acquistare un 70-200 nikon prezzo 2400 euro….adesso è uscito un 70-200 nikon con le stesse caratteristiche…anzi addirittura più leggero e maneggevole…a 1300 euro…unica pecca uno stop in meno di apertura diaframma…ora non sarebbe un granchè grave..ma io avendo un blog utilizzo quasi eslusivamente tecniche da still life..dove l’apertura del diaframma è fondamentale…ma anche 1000 euro in piu non sono mica male…..tu che ne pensi? grazie

    1. Ciao,
      Non conosco il nuovo nato, ma posseggo il vecchio 70/200 NIKKOR F.2.8 N e la qualità è incredibile, tutta quella serie offre una qualità incredibile, è la caratteristica delle lenti nanocristalli (N).
      Mi verrebbe semplice dire “comprati quello”, ma 1100 euro sono una bella sommetta.
      Chiedo ad un negozio che conosci di provarli entrambi. Controlla la vignettara e le definizione che ti offrono quando scatti a f.8 e f.11, controlla la curvatura che impongono ai bordi.
      Resto dell’idea che quello da 2300euro valga di più e comprerei quello, ma a questo punto meglio verificare quanto “di più”.
      Io posso aggiungere che la sfocatura che offre il modello che ho (quello più costoso, ma nella versione penultima) è davvero molto bella.
      In bocca al lupo,

      Walter

    2. Sono andato a controllare: molto è dato da quello stop abbondante di differenza,
      Il vantaggio del modello meno costoso però è una distanza minima di messa a fuoco più breve,
      Per il resto…

  2. ma in realtà lo è quasi sempre, più che altro se vuoi avere un profondità di campo la più ridotta possibile.
    Nello still life c’è di buono che controlli le luci come vuoi e quindi puoi anche non dover aver bisogno di un’apertura così avanzata.
    Ragionaci con calma, pro e contro – stiamo parlando di 1000 euro circa.

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