Fotografiamo il movimento

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Ecco una bella sfida!
Rendere il movimento è davvero una bella sfida che possiamo affrontare con la nostra macchina fotografica.

Ci sono molti modi di fotografare il movimento

  • possiamo congelarlo
  • possiamo sfocarlo
  • possiamo usare il panning
  • possiamo muoverci col nostro soggetto
  • possiamo usare il flash e il mosso di macchina

Congelare l’azione
Forse la tecnica più semplice da eseguire.
Il solo requisito è un tempo di posa rapido, naturalmente la velocità del tempo di posa è in relazione alla velocità del soggetto e alla direzione del movimento del soggetto stesso – una moto che ci sfreccia di fronte, da destra a sinistra, necessita di un tempo di posa molto più rapido che di una moto che ci muovo incontro.
Ricordiamoci: nei migliori scatti di soggetti in movimento congelati, deve essere immediatamente chiaro l’azione che si sta svolgendo.
Consiglio: il movimento può essere ovunque, non per forza soltanto in scene con auto, moto, cavalli o bimbi che scorrazzano nel parco. Il movimento è nelle gocce del getto di una fontana, ad esempio o nella foto sottostante.
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Sfocare il movimento
In questo caso dobbiamo aver un  po’ più chiaro come la nostra macchina vede il mondo e in che modo vede soggetti che si muovono e soggetti che invece sono fermi.
Impostiamo un tempo di posa lento, ma non troppo, a meno che non abbiamo assicurato la reflex su un cavalletto.
In questo caso il soggetto in movimento risulterà mosso e il contesto perfettamente a fuoco.
Questo tipo di scatti funzionano meglio quando il soggetto in movimento attraversa la scena.

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Il panning
Il panning è una tecnica piuttosto divertente per rendere il senso di movimento.
Puntiamo un soggetto che attraversa la nostra scena, impostiamo un tempo sufficientemente lento (1/15′ per una bicicletta, 1/8′ per una persona che corre, 1/30′ per un’automobile), seguiamo il nostro soggetto con l’obiettivo e scattiamo.
Il risultato sarà opposto a quello illustrato precedentemente: il soggetto risulterà praticamente a fuoco, mentre lo sfondo verrà sfocato, il movimento (pan) della macchina renderà lo sfondo strisciato.
Questa tecnica richiede un po’ d’applicazione e un po’ di esperienza, soprattutto nella scelta del giusto tempo, che è molto legato alla velocità con la quale il soggetto attraversa l’inquadratura.
Anche la scelta dello sfondo è fondamentale. Uno sfondo troppo omogeneo non genera un mosso interessante, al contrario uno sfondo troppo colorato rischia di mangiare il soggetto – gli alberi di un parco sono uno sfondo ideale, ad esempio.

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Muoversi con il soggetto
Una variante del panning, dove noi siamo fermi siamo fermi e semplicemente seguiamo il soggetto in movimento con la macchina, è il tracking, dove invece seguiamo il movimento del soggetto muovendoci noi stessi. Anche in questo caso sarà l’esperienza ad aiutarci, presto impareremo qual’è il tempo più lento che siamo in grado di usare senza sfocare tutta la scena.

Flash e mosso di macchina
Ecco una tecnica avanzata molto divertente.
Possiamo usare il flash presente sulla macchina o un’unita separata.
Impostiamo il flash in TTL e scegliamo un tempo lento, ad esempio 1/15′ o 1/8′. Inquadriamo e scattiamo. Il soggetto in movimento verrà ritratto con una sorta di alone. Il flash avrà congelato l’immagine, ma il tempo lungo permetterà di registrare anche parte del movimento, che verrà reso appunto con un alone-
Gli scatti con questa tecnica possono essere davvero suggestivi
Possiamo addirittura aumentare la sensazione di movimento se, mentre scattiamo, muoviamo leggermente la macchina.

Slow Sync - Tempo lungo e colpo di flash

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