Limitare il rumore

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Contributo scattato per il libro “SO SPECIAL” 1600 ISO – f2.8 1/60 – scattato a mano Il rumore è praticamene assente, nonostante le larghe porzioni di colore uniforme

 

Questo post è pensato per fotografi già un po’ esperti, ma non significa che non possiate leggerlo tutti…

Spesso ci troviamo in situazioni piuttosto estreme come ad esempio scattare con poca luce a mano libera… che si fa? si alzano gli ISO, ovvio! Ma ad ISO elevati, il cosiddetto rumore aumenta.

Esiste un modo per cavarcela e portare uno scatto che non sia fastidiosamente rumoroso?
Premetto che le case costruttrici hanno fatto passi da gigante nell’abbattimento del rumore e, senza andare su modelli professionali, ormai anche reflex di fascia media offrono prestazioni, in termine di rumore, davvero molto interessanti.
Ciò non toglie che, sopra una certa soglia, il rumore – quei pixel in più che fanno un fastidioso effetto nebbia digitale è un handicap.

Ecco cosa fare:

  • scegliete un obiettivo veloce, vi aiuterà a non eccedere con gli ISO
  • scegliete un obiettivo stabilizzato, anche questa caratteristica vi consentirà di mantenere gli ISO più bassi
  • cercate di comporre inquadrature PRIVILEGIANDO LE AREE RICCHE DI DETTAGLI

Ed è quest’ultimo trucco, che forse qualcuno non conosceva, che spesso ci aiuta a battere il rumore.

Il rumore risulta molto più visibile nelle aree di colore uniforme – ad esempio un cielo notturno o un muro grigio.
Nelle aree ricche di dettaglio molto spesso il rumore si confonde con le informazioni reali, fino a quasi scomparire.
Tecnicamente è una questione di frequenza. Il rumore ha una frequenza alta, le aree uniformi hanno una frequenza bassa, per cui la discrepanza tra le due frequenza rende il rumore più visibile. I dettagli hanno frequenze alte e questa similitudine rende meno evidente il rumore.
Ricordiamoci quando siamo in esterna notturna e stiamo scattando una scena con poca luce. Cerchiamo di imbottire un po’ la nostra inquadratura, usiamo la composizione in modo da limitare (quando è possibile) a piccole porzioni di scena i colori uniformi (cielo, muri, laghi, ecc.), ne beneficierà la qualità della nostra foto.

Ogni macchina ha la sua soglia
Non tutti i modelli di reflex si comportano in maniera identica quando di affronta l’annoso tema del rumore. Ci sono sensori che offrono prestazioni davvero da primato ed altri che invece, superato i 2000/3000 ISO cominciano a dare evidenti segni di resa.
Facciamo qualche prova e cerchiamo di capire qual’è il limite massimo del nostro sensore, limite oltre il quale il rumore si fa sentire in modo davvero fastidioso – le professionali ad esempio offro prestazioni sublimi anche a 20.000 ISO, mentre i modelli di media qualità, attorno agli 5000 cominciano a zoppicare.
E’ bene comunque sapere fino a dove possiamo spingerci, anche per non perderci scatti che sarebbero risultati comunque apprezzabili in termine di rumore.

 

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