5 mosse per scegliere un obiettivo fisso

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L’incisione magica di un 85mm fisso: l’obiettivo fisso ideale per i ritratti

La prima volta che inciampai nel concetto di obiettivo fisso, la mia reazione fu: ma perché diavolo dovrei spendere più soldi per avere qualcosa di molto limitato, quando con il mio zoom faccio praticamente tutto!?

Ero giovane, inesperto e badavo – un po’ superficialmente – alla sostanza.

Crescendo, come fotografo, ho avuto modo di apprezzare personalmente il bello di scattare con un obiettivo fisso – quello che gli anglofoni chiamano “prime lens”: la qualità dell’immagine in generale, l’incisione, i diaframmi aperti, gli sfocati sontuosi, l’assenza di vignettattura, la qualità delle lenti e molto, molto altro ancora che giustifica il prezzo spesso elevato da pagare.

Scegliere di acquistare una prime lens non è un passo che si può sottovalutare.

Il primo problema con le prime lens è il loro costo, decisamente più elevato rispetto agli zoom di fascia bassa o media.

Il secondo problema – meno pragmatico, se vogliamo, ma non meno ansiogeno – si riassume in una semplice domanda: che obiettivo mi compro?

Ecco un metodo molto pratico per rispondere a questa seconda annosa questione e, una volta superato superato lo shock  economico, scegliere con tranquillità l’obiettivo fisso che fa per noi sarà molto più facile.

Già, perché parte del problema è proprio insito in questa semplice, semplicissima domanda: che focale scelgo?

Ecco come fare, in cinque semplici mosse:

  1. Montiamo uno zoom che possediamo
  2. Fissiamo una lunghezza focale sulla ghiera
  3. Usciamo a scattare e per una settimana non spostiamo MAI la ghiera della focale.
  4. Fotografiamo i soggetti che ci sembrano più congeniali, quelli che fotografiamo più spesso, o quelli che ci danno maggiore soddisfazione, utilizzando  le tecniche che meglio conosciamo e impariamo a spostarci noi, anziché a modificare la lunghezza focale.
  5.  Ripetiamo l’esercizio con altre focali,

Il mio consiglio è di provare con 50mm, 85mm e 28mm. Non limitiamoci ad analizzare gli scatti, a dire questo mi piace di più, questo mi piace meno… concentriamoci sulle sensazioni mentre scattiamo, sulle difficoltà e su come le difficoltà le abbiamo aggirate e risolte.

Ssembrerà un esercizio banale, ma al termine delle tre settimane avremo un’idea molto precisa di qual’è la prime lens che fa per noi e, una volta ridotto il campo delle focali entro quali scegliere, il resto sarà soltanto un problema di tasca – 🙁


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