8 consigli per avvicinarsi al bianco e nero

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Alzi la mano chi di voi è immune al fascino del bianco e nero.
Ok, giù le mani, tanto non riesco a vederle, anche se mi viene da dire, con una certa tranquillità che non dovevano essere poi così tante – ih ih ih…

Se c’è una cosa che la rivoluzione digitale della fotografia non ha spazzato è proprio il fascino di uno scatto in bianco e nero, a patto che si tratti di un buono scatto, naturalmente. Anzi, mi viene da dire che, proprio l’essersi affrancati dalla pellicola, rende l’avvicinarsi alla fotografia in bianco e nero meno arduo e un filo più alla portata di tutti, anche di chi non ha molta esperienza ancora.

Ecco un quasi decalogo di consigli prêt-à-porter  per avvicinarsi al magico mondo della fotografia in bianco e nero. Metto avanti le mani: non vi trasformeranno nel nuovo Ansel Adams, ma, almeno spero, vi indicheranno una via per cominciare.
Chi mai comincia, mai migliora. Certo, diventare bravi dipenderà da voi e dalla vostra voglia di fare esperienza e di incassare le frustrazioni e di trasformarle in lezioni.

  1. SCATTATE A COLORI
    Sembra un controsenso, non lo è!
    Scattate sempre a colori, anche quando state pensando ad una fotografia in bianco e nero. Scattando a colori, il sensore catturerà la scena al massimo della sua capacità in termini di possibilità cromatiche, impiegando i tre canali RGB… e tre è meglio di uno!
    Penserete successivamente a trasformare i vostri scatti a colori in fotografie in bianco e nero, utilizzando un programma di editing (Photoshop, Photo Elements o altro).
    E se una volta convertito lo scatto, vi accorgerete che, tutto sommato, non era poi quel capolavoro che pensavate fosse, potrete sempre contare sulla versione full colour.13173130_1454231087926886_1962809571931629478_o
  2. CERCATE I CONTRASTI
    Solitamente scene ad alto contrasto funzionano meglio, una volta convertite in bianco e nero, di scene morbide.
    Addirittura la luce del sole a picco, nemico numero uno del Bravo Fotografo, può produrre una buona fotografia in bianco e nero.
    Privilegiate i contrasti. Ombra vs. luce, bianco vs. nero. Almeno per iniziare.20140512-224810.jpg
  3. COMPONETE CON CURA
    Più del solito, la composizione diventa uno dei vostri migliori alleati.
    Una scena che poi godrà di una gamma di colori ridotta – dal bianco al nero, passando per tutte le sfumature di grigio, ma soltanto quelle… – funziona se poggia su una composizione solida.
    Prendetevi tutto il tempo che serve e componete con cura, i vostri scatti vi ringrazieranno!13139106_1454230141260314_9015303993712455407_n
  4. LESS IS MORE… ANZI, È MEGLIO!
    Già, non solo “meno è di più”, ma è anche meglio, molto meglio.
    Mantenete le vostre scene semplici. Soprattutto all’inizio, l’approccio minimalistico paga. Cercate scene con pochi elementi, dove il punto focale non è costretto a competere con altri elementi. Componete l’inquadratura con cura e molta parte del lavoro sarà fatto.
    Semplificate, semplificate, semplificate!cala1
  5. CERCATE PATTERN E GRAFISMI
    Allenate l’occhio a vedere forme interessanti, ripetizioni di pattern, ripetizione di elementi, giochi di linee, giochi di pieno  vuoto.
    La fotografia in bianco e nero si presta moltissimo ad un’approccio più astratto.
    Senza la distrazione del colore, l’occhio di chi guarda saprà apprezzare molto di più i grafismi, per cui, esercitatevi e imparate a scovarli nel mondo reale – sono ovunque!14310572_1573933585956635_33108490169301187_o
  6. SEPARATE IL SOGGETTO DALLO SFONDO
    Fate sempre in modo che il vostro soggetto principale non si confonda con lo sfondo.
    Se pensate che si tratti soltanto di una questione di illuminazione, avete ragione… ma soltanto a metà.
    Certi colori, ad esempio verde e rosso, che nella realtà offrono quasi sempre un buon contrasto, una volta trasformati in toni di grigio, tendono ad assomigliarsi molto e, ad esempio, un fiore rosso su uno sfondo verde, potrebbe produrre una foto in bianco e nero piuttosto piatta.
    Con un po’ di pratica, imparerete a vedere prima se certe combinazioni cromatiche funzioneranno poi anche una volta trasformate in toni di grigio.
    Controllate sempre anche con cura la profondità di campocontrejour4_bn
  7. LA NOIA DEI CIELI TERSI
    Se, in una foto a colori, un cielo sgombro da nuvole potrebbe – e dico potrebbe – ancora funzionare, di certo in bianco e nero risulterebbe terribilmente noioso, eccezion fatta in qualche rara occasione, dove però una composizione sublime o un soggetto potente hanno saputo correre in aiuto e scongiurare la noia fotografica.
    Ad ogni modo, cercate, almeno all’inizio, di stare alla larga dai bei cieli blu.
    Anzi, non appena il cielo si copre di nuvoloni, non appena il meteo minaccia temporali o tempeste, uscite a fare pratica di bianco e nero!
  8. EVVIVA LA LUCE RADENTE
    La luce radente – che cioè illumina di lato la scena o il soggetto principale – è un potentissimo alleato della fotografia in bianco e nero.
    La luce radente esalta la materia, ne enfatizza le texture e si traduce, quasi sempre, in buoni scatti monocromatici.
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2 thoughts on “8 consigli per avvicinarsi al bianco e nero

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