Kit di lenti Neptune Lomography per reflex

L’obiettivo Proteus (80mm – f./4.0) con adattatore Nikon

Da quando ho aperto Fotografia Facile, non ho dedicato molto spazio alle cosiddette prove su strada, ammetto che sul web ci sono numerosi siti e blog che si occupano egregiamente di questo aspetto, pubblicando prove oneste e approfondite.
Non è esattamente la mia passione, ma, questa volta, ho fatto uno strappo alla regola – e alla pigrizia.

Sono entrato in contatto con Lomography in occasione del concorso che metteva in palio una Diana Mini tra gli amici della mia pagina facebook Fotografia in Viaggio, quando ad un certo la responsabile dell’iniziativa mi ha proposto di provare un kit di lenti.
“Grazie, ma io scatto con una reflex Nikon…» – ho risposto, facendo spensieratamente la figura dell’incompetente (!).
“Ti mando un kit Neptune con attacco Nikon e lo provi. Poi mi dici cosa ne pensi, si tratta ancora di un prototipo, pero.”

Neptune, ritorno al futuro

Per me è stato questo l’effetto. Un bel salto indietro nel tempo: fuoco automatico e diaframmi da impostare con la ghiera.

Il kit è composto da tre obiettivi:

  • Thalassa, un 35mm – f/3.5
  • Despina, un 50mm – f.2.8
  • Proteus, un 80mm – f./4
  • l’adattatore (nel mio caso Nikon)
  • una serie di piatti da frapporre tra obiettivo e adattatore

Ammetto, l’effetto è stato piuttosto paralizzante, soprattutto all’inizio. Mi sono sentito un principiante e non sto a raccontarvi delle incazzature quando mi rendevo conto di aver sbagliato la messa a fuoco o di essere stato troppo lento.
Piano piano però ci ho preso la mano – anche se per un certo tipo di fotografia, soprattutto in viaggio, devo ammettere che i tre piccoli mostri non sono proprio indicatissimi (!).
Poi però ho cominciato ad apprezzare la straordinaria incisione che tutti e  tre gli obiettivi erano in grado di offrire, anche a diaframma praticamente spalancato, per non parlare della sontuosa qualità del bokeh – soprattutto usando Proteus, l’80 mm e aprendo al massimo.
Certo continuavo ad imprecare per la difficoltà nel mettere a fuoco in certe situazioni. Ad esempio avevo notato che Proteus, l’80mm (tra i tre il mio preferito, ma sono di parte, dal momento che il mio pane è la fotografia di ritratto) dava il suo meglio soprattutto in situazioni di luce tenue, ma era proprio in quei momenti che io faticavo a mettere a fuoco con precisione (certo, colpa mia e non della lente), per non parlare del fatto che lavoravo praticamente sempre a diaframma spalancato, per ottenere la minor profondità di campo possibile… insomma, non una passeggiata.

… e poi i piatti!
Non sono impazzito, li hanno chiamati così: piatti. Si tratta di piccoli dischetti di plastica intagliati con forme diverse – stelle, cerchi, fiocchi di neve, linee, ecc. – Li si interpone tra l’obiettivo e l’adattatore e intervengono sulla forma del bokeh, in particolar modo in presenza delle alte luci.
Certo una sorta di gimmik, ma vi assicuro che se si imbrocca il piatto giusto, l’effetto è sorprendente.

Uno sfocato incantevole

 

Il piatto ha creato un bokeh molto singolare in corrispondenza delle alte luci, ma il primo piano offre un’incisione di altissima qualità e nessun vignettatura ai bordi

 

Ecco un altro esempio bokeh elaborato – ottenuto impiegando un piatto a stella

 

In questo scatto la resa è semplicemente sublime – da notare che le condizioni di luce erano davvero precarie e non potete immaginare la difficoltà e gli improperi per mettere a fuoco. Ma il risultato è decisamente da prime lens di prima qualità.

Concludendo…

Un sistema di prime lens di altissima qualità, realizzate a mano, molto leggere e maneggevoli, dalle prestazioni davvero invidiabili, sia per bokeh, sia per incisione.

Se come me, vi aspettavate aberrazioni cromatiche stile toy camera, ghost images o altre diavolerie tipiche del mondo Lomography, ci rimarrete male un po’ all’inizio – ammetto: ci sono rimasto maluccio – ma poi la qualità dei tre obiettivi del sistema Neptune saprà guadagnarsi il vostro favore.

Il costo del kit – attorno ai 1.000 euro – non è certo un dettaglio sul quale glissare senza batter ciglio, ma la qualità, si sa, non viene mai via a buon mercato.

Volendo trovare a tutti i costi un difetto… da lenti così curate (e costose) mi aspettavo un sistema di aggancio decisamente più fluido, ma pian piano ci si fa la mano.

Di certo non si tratta del kit per tutti i tipi di fotografia, ma chi punta alla qualità e scatta con tempi comodi potrebbe farci davvero un pensierino. Tre obiettivi che ci mettono un po’ a farsi amare… dannazione, proprio quando stava nascendo l’idillio, li ho dovuti impacchettare e restituire!


Altre informazioni sul sistema Neptune di Lomography le trovi qui


 

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