Flash e controller : procedura risolvi guai

Faccio una premessa… se il flash per voi è come sabbia negli occhi, se la parola strobista, italianizzazione dell’inglese “strobist”, non vi dice nulla, se PocketWizard vi fa pensare al mago di Oz in versione tascabile… purtroppo questo post non fa per voi.

Non vogliatemene, questo che sto per scrivere è un post destinato soprattutto ad un pubblico di lettori piuttosto esperto  e che fa uso di ricevitori e trasmettitori radio per pilotare in remoto uno unità o più flash, gli strobisti, appunto.

ritratto ladhako
Ecco un esempio di ritratto ambientato con luce mista ambiente e flash. Le condizioni di luce ambientali erano disastrose: luce a picco e molto forte. Il flash serviva a modellare il viso e a cancellare le ombre della luce del sole, ma per ottenere una profondità di campo ridotta (e quindi un diaframma molto aperto), dovevo scattare con un tempo di gran lunga più rapido della Speed Sync. Flash, trasmettitore, ricevitore e reflex opportunamente impostati hanno risolto il problema

Come molti di voi stobisti, anch’io ho investito in un sistema di comandi remoti per flash esterni. Facendolo di mestiere, ho pensato che la soluzione migliore, nonostante si trattasse anche della meno economica, fosse quella di affidarmi alla marca leader nel settore, la statunitense PocketWizard, e ho acquistato un parco significativo di transceiver Flex TT5, che funzionano in radiofrequenza.
Onsestamente, sono davvero molto soddisfatto della scelta e, sia le unità Flex, sia il Mini TT1, con il quale piloto il sistema, fanno il loro sporco lavoro. PocketWizard è sicuramente il brand più conosciuto e più longevo del mercato dei comandi remoti per flash. Progetta e commercializza soluzioni di qualità per tutte le marche di macchine fotografiche più importanti, sia per il mondo “studio” (come ad esempio gli storici Plus II), sia per il mondo “strobe” (con il sistema Flex e Mini).
Qualche volta però, nonostante la qualità dei prodotti e la loro effettiva affidabilità sul campo, capita di incappare in qualche incidente di percorso.

Gli incubi dello strobista

Ecco alcuni incidenti tipici, utilizzando un sistema Flex/Mini per pilotare degli speedlight:

  • il ricevitore non riconosce il segnale del trasmettitore
  • il ricevitore riconosce il segnale del trasmettitore solo premendo il tasto Test (e non attraverso il pulsante di scatto della macchina fotografica)
  • il flash si blocca se scegliamo un tempo più rapido dell’X-Sync, nonostante sulla macchina abbiamo impostato la funzione HyperSync/HiSync/FP (a seconda della marca)
  • il flash non scatta in modalità HiSync/HyperSync/FP e nella foto è visibile la seconda tendina
  • il flash compensa in positivo o in negativo in modo apparentemente casuale
  • il flash scatta ogni due o tre tentativi

Credetemi, se vi capita anche una soltanto di queste situazioni mentre siete on location, e non necessariamente deve trattarsi di un lavoro, ma basta anche solo una di quelle condizioni per le quali non è prevista una ripetibilità, la sola sensazione che distinguete è il senso di impotenza e la voglia di piangere.

Seguendo una semplice, ma efficace, procedura di accensione e avendo cura di impostare alcuni parametri in modo corretto, è possibile dire addio a alla lista di incubi che ho elencato poco sopra.

Ecco la procedura caccia incubi

  1. Software sempre aggiornato
    Accertarsi che tutti i dispositivi  impieghino sempre l’ultima versione del software disponibile. La procedura di aggiornamento è piuttosto semplice: scaricate ed installate il programma dedicato – che trovate sul sito della PocketWizard – e aggiornate, via USB, i vari dispositivi, collegandoli uno alla volta.
  2. Batterie sempre cariche, meglio se di tipo ricaricabile
  3. Tutte le unità devono essere spente
  4. Accendete il flash
  5. Accendete il ricevitore Flex TT5 (collegato alla base del flash)
  6. Accendete la macchina fotografica
  7. Accendete il trasmettitore Mini TT1 (inserito sulla slitta della macchina)
  8. Scattate una prima foto “di sincronizzazione” impostando un tempo di 1/125″

Naturalmente dò per scontato che tutte le unità siano sintonizzate sullo stesso canale di trasmissione (!).

Come impostare la macchina fotografica

Impostare la funzione di HyperSync/HiSync/FP.
Canonisti, non vogliatemene, ma usando io una Nikon, riesco ad essere più specifico per i modelli di questo marchio.
Impostate la funzione di Sync Speed su 1/250″ (FP) e non su 1/320″ (FP).
Se impiegate uno speedlight come unità di controllo montata sulla slitta del trasmettitore Mini TT1, impostate dalla fotocamera la modalità commander, in modo che il lampo emesso non interferisca con l’esposizione effettiva.

Come impostare il flash

Impostate tutte le unità su TTL.
Nonostante funzionino come slave, impostate tutti i flash in modalità standard.
Se impiegate uno speedlight come unità di controllo montata sulla slitta del trasmettitore Mini TT1, questo deve essere impostato come master.
Scegliete il pattern di illuminazione standard.

Seguite la procedura di accensione, impostate flash e macchina in modo corretto, e vedrete che tutto filerà liscio e i cari, indistruttibile e costosi PocketWizard faranno il loro dovere.


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