Il paraluce questo sconosciuto

Alzi la mano chi di voi usa il paraluce
Ahi, mi pare di vedere la penuria di braccia alzate, addirittura meno di quelle che svolazzavano nelle ore di storia o matematica negli anni del liceo.

Il paraluce: un accessorio sottovalutato

Spesso la prima cosa che fanno molti di noi è sbarazzarsene, svitandolo e riponendolo da qualche parte a casa. Altri se lo portano appresso avvitato alla testa dell’obiettivo, ma se ne guardano bene dall’impiegarlo e seguitano a viverlo masochisticamente come un ingombro.

Il paraluce NON è un ingombro!

Solo pochi davvero si prendono la briga di innestarlo correttamente e lasciare che faccia il suo silenzioso dovere.

Ma davvero il paraluce può trasformarsi in un potente alleato per la qualità dei nostri scatti?

Il paraluce aumenta saturazione e contrasto

Luci dirette o radenti contribuiscono ad ammorbidire la resa cromatica – che tradotto in parole povere significa: “colori scialbi e poco contrastati”

Il paraluce ha il compito principale di schermare tutte quelle infiltrazioni luminose sgradite, spesso create da fonti quasi in asse con l’obiettivo,  che influiscono in modo essenziale sulla saturazione dei colori e sulla riduzione di quel fastidioso effetto nebbiolina.

Grazie al fatto che il paraluce blocca anche i raggi delle fonti luminose più radenti, il suo impiego diminuisce l’evidenza di polvere presente sulla lente o di graffi.

Il lens flare

Puntando l’obiettivo direttamente contro luce, le lenti che lo costituiscono producono quello che generalmente si chiama lens flare, una serie di immagini fantasma più o meno circolari che si sovrappongono all’immagine inquadrata.

Molti di noi fanno del lens flare una sorta di firma stilistica, ma qualche volta è semplicemente un difetto o un effetto non cercato, in questo caso, il paraluce resta il nostro miglior alleato, schermando accuratamente i fastidiosi riflessi.

lens flare
Il lens flare come stile e non come errore. Ecco uno dei casi in cui il paraluce NON va usato, per il resto abituatevi a montarlo sempre

Paraluce e paracolpi

Beh, forse non è esattamente lo scopo per il quale questo scomodo accessorio è stato pensato, ma, credetemi, funziona egregiamente anche come paracolpi, proteggendo le lenti esterne dei nostri obiettivi e tenendo lontano anche le ditate.
Vi pare poco!?

Quando invece non usarlo

Se montiamo un grandangolo spinto, il paraluce potrebbe finire all’interno dell’inquadratura con una fastidiosa vignetta e così quando usiamo il flash – soprattutto quello integrato – il cui lampo creerebbe un’ombra semicircolare sul bordo inferiore dell’inquadratura.

Concludendo…

Tra non usarlo, e comunque tenerlo avvitato al contrario sull’obiettivo, e usarlo, il mio consiglio è quello di usarlo!
Non ci costa nulla e una volta che capovolgere il paraluce e avvitarlo saldamente sulla ghiera esterna dell’obiettivo sarà diventata un’azione automatica, anche la nostra fotografia ne beneficerà.

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