Blocco creativo: 5 idee per risvegliare l’ispirazione.

Fotografia e ispirazione. Non sempre le due camminano a braccetto.

La fotografia è un intrigante cocktail di tecnica e arte, di nozioni e ispirazione. La prima senza la seconda rende la fotografia banale, scontate, ma la sola creatività – l’arte, come la chiama qualcuno – non basta, almeno non secondo il mio modo di intendere la fotografia.

È vero però che a volte può capitare che la creatività si prenda una vacanza, che l’ispirazione giochi a nascondino e, quando ci va bene, eccoci lì, la macchina al collo, ma la testa vuota, quando invece ci dice male, nemmeno usciamo di casa

Il blocco creativo: quando l’ispirazione ci lascia a piedi

Capita a tutti. A me, ad esempio, per quel poco che può interessarvi, capita ciclicamente.

Il blocco creativo è un frustrante fenomeno dal quale nessuno – e sottolineo NESSUNO – è immune. Colpisce il principiante, tanto quanto il professionista o il fotografo con decenni di esperienza e tecnica da vendere.

Ho provato a buttar giù un elenco dei motivi per i quali cado vittima del blocco creativo:

  • mi sono forzato a fotografare e non mi sto divertendo
  • non provo nessun interesse per quello che sto fotografando
  • ho fotografato troppo a lungo senza concedermi pause (gli anglofoni la chiamano burnt out syndrome, che potremmo tradurre con “esaurimento emotivo”)
  • troppo stress, troppa ansia,  troppe aspettative (questo però si applica meglio a chi fotografa per professione)
  • confusione, sia in senso generale, sia più specificatamente legata alla fotografia o quello che sto fotografando

Questa è la mia lista, personale e forse neppure molto esaustiva.

Prima di vedere come fare per aggirare il blocco, provate a fare mente locale e fissate in un elenco puntato alcune delle cause che pensate minaccino la vostra ispirazione ed inneschino il vostro blocco creativo.

Come si dice, “prevenire è meglio che curare”, e la prevenzione del blocco creativo è un processo che parte dalla conoscenza  di quelle che sono le condizioni scatenanti.

Cosa fare quando l’ispirazione latita?

Ognuno di noi reagisce al blocco creativo in modo diverso e sarei sciocco e supponente se pensassi di dispensare consigli universali e buoni per tutti.

Voglio però fare una cosa: condividere con voi cinque trucchi pratici che qualche uso per rimettere moto l’ispirazione e aggirare il blocco creativo, perché con gli anni ho scoperto che spesso il black-out momentaneo di ispirazione è una condizione che si può forzare facendo richiamo ad una maggiore attenzione, magari per vincere queste cinque piccole sfide.

Risveglia ispirazione n. 1 – L’obiettivo sbagliato

Sì proprio così! Monto l’obiettivo sbagliato, anche se in realtà sono più che convinto che NON ESISTA nessun obiettivo davvero sbagliato.
Per aggirare il blocco, però, il trucco dell’obiettivo sbagliato mi aiuta molto.
Provate a farlo anche voi. Montate un grandangolo per scattare ritratti – a volte monto addirittura un fisheye – oppure un tele per scattare panorami. È una piccola sfida, ma per vincerla sarete costretti a porre più attenzione nel comporre e nel cercare i soggetti giusti.

rikshaw - amritsar - india
© Walter Meregalli – Rikshaw wala ad Amritsar, scattato con medio grandangolo (24mm/35mm)

Risveglia ispirazione n. 2 – Fotografismi

Lo so, la parola non esiste, ma è un buon espediente per vincere il blocco creativo.
Andate oltre all’aspetto puramente didascalico della fotografia e considerate la scena soltanto dal punto di vista grafico. Non più oggetti reali, ma segni, linee, superfici, forme geometriche con le quali cimentarsi.

porta nuova
© Walter Meregalli – Porta Nuova – Finestre e balconi come semplici linee e figure geometriche

Risveglia ispirazione n. 3 – Ordinari straordinari

Scegliete soggetti comuni, ordinari, appunto, per nulla nobili dal punto di vista fotografico. Scegliete tombini, bicchieri, maniglie. Scegliete bottoni, tappi, banconote. Scegliete soggetti ordinari e cercate di renderli straordinari – nel senso di “non ordinari” – attraverso l’inquadratura e la profondità di campo

Sacra di san michele
© Walter Meregalli – Dettaglio (Sacra San Michele). Il dettaglio di una tomba all’interno dell’abbazia di San Michele acquista un tocco “straordinario” se inquadrato in modo creativo.

Risveglia ispirazione n. 4 – Movimento

Riuscire a trasmettere il senso di il movimento è una delle più intriganti sfide della fotografia, la cui caratteristica intrinseca è quella di “congelare l’attimo”.
Che si tratti di light trailing – le “strisciate di luce” – o che si tratti di panning non importa. Uscite e sfidatevi a catturare il movimento. Le possibilità sono praticamente infinite, ma vi aiuteranno a vedere una realtà alternativa e vi costringeranno a tornare a pensare – e a pensare come la vostra macchina fotografica.

shoe stand - golden temple - amritsar
© Walter Meregalli – Il movimento rende interessante anche uno sportello per le scarpe

Risveglia ispirazione n. 5 – Luce tenue

Ecco un’altra bella sfida che promette di aggirare il blocco creativo e di rimettere in moto l’ispirazione assopita. Come per il movimento del consiglio precedente, scattare in condizioni di precaria illuminazione richiede più attenzione – e soprattutto è un’attività che difficilmente occupa molto del tempo che solitamente dedichiamo alla fotografia.
Le scene con luce tenue, principalmente, ci costringono a ragionare con meno superficialità su come esporre e questo aiuta molto.

Nizamuddin
© Walter Meregalli – Banco dei fiori a Nizzamudin – Con poca luce bisogna “vedere” la scena e ragionare con cura su come esporre

Concludendo…

Come vi dicevo sopra,  quelli che ho pensato di condividere con voi sono semplicemente cinque trucchi pratici ai quali ogni tanto ricorro quando sento che la mia ispirazione è in debito d’ossigeno. Non è detto che funzionino per tutti e sono semplicemente frutto di qualche decennio passato a fotografare.

Ognuno di voi, quasi sicuramente, ha i suoi piccoli stratagemmi per forzare il blocco creativo e tornare a fotografare. Se vi andasse di condividerli, non dovete fare altro che mandarmi una mail .

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Buona lettura.


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